La rassegna IMMAGINA 2024 chiude con il teatro pieno di bambini
Domenica 5 maggio, nel Teatro Consorziale di Budrio, si è conclusa nel migliore dei modi la rassegna Immagina che la nostra fondazione ha ideato, voluto e promosso, con la collaborazione del Comune di Budrio, di un gruppo di genitori e degli artisti coinvolti nei 5 appuntamenti realizzati a partire da gennaio.
Un teatro bellissimo, pieno di bambini entusiasti per il Peter Pan portato in scena da Fantateatro.
I loro sguardi, attenti e sorridenti, sono stati la cosa più bella di ieri e di tutta questa rassegna.
Laboratori, spettacoli, formazione. Prosegue RADA, approdi temporanei per la crescita
E’ in arrivo la seconda parte della rassegna RADA Approdi temporanei per la crescita!
L’11 e 12 maggio 2024 presso le Torri dell’Acqua di Budrio (BO), si svolgeranno 4 appuntamenti tra laboratori e spettacoli dedicati a bambini della fascia 2-10 anni e alle loro famiglie.
Spettacoli e laboratori GRATUITI con obbligo di tessera associativa €5
Posti limitati. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA scrivendo a: associazioneformatisensibili@gmail.com
Tutti gli eventi si svolgono presso le Torri dell’Acqua, Budrio:

RADA è una rassegna alla sua prima edizione, ideata e curata da Formati Sensibili ets-aps, un’associazione con sede a Budrio (BO), diretta da Alessandro Carboni e Chiara Castaldini, che dal 2011 sviluppa in ambito nazionale e internazionale progetti artistici, di formazione e di ricerca per adulti e bambini, nell’ambito delle arti visive e performative.
La rassegna è realizzata grazie anche al contributo di: Fondazione Demetrio Benni, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e in collaborazione con: Ufficio Scuola e Ufficio Cultura – Comune di Budrio.
RADA è anche Formazione per genitori e educatori. Tra gennaio e marzo 2024 si sono svolti 3 cicli di laboratori condotti da Paola Ponti esperta di movimento inclusivo, sviluppo motorio perinatale e docente qualificata IDME: MOVIMENTO BEBE’. Laboratori per bambini fascia 0-11 mesi e 12-24 mesi e i loro genitori , 4 incontri svolti tra febbraio e marzo 2024. FORMAZIONE dedicata alle EDUCATRICI dei Nidi Aquiloni e Biavati. Un intervento mirato rispetto alle buone pratiche dell’affiancamento allo sviluppo motorio, 16 ore svolte tra gennaio e febbraio 2024.

In mostra il lavoro di Fedora Servetti Donati per Budrio e i progetti con i ragazzi delle scuole
INAUGURAZIONE: sabato 2 marzo 2024 alle 17:00 la mostra FSD, Fedora Servetti Donati, realizzata anche con il contributo della nostra fondazione.
LUOGO: Torri dell’acqua, Budrio, Via Benni, 1
DURATA: dal 2 marzo al 7 aprile 2024
ORARI DI APERTURA: Martedì 9-13 / Venerdì 15-19 / Sabato e Domenica 9-13 e 15-19
PROMOTORE: Comune di Budrio, con il contributo di Rotary Bologna Valle dell’Idice, EmilBanca e Fondazione Demetrio Benni.
CURATRICI: Luisa Cigognetti e Lorenza Servetti, con il contributo scientifico del Centro ‘Gina Fasoli’ per la storia delle città Università di Bologna.
Prorogata fino al 24 maggio 2024
La mostra sarà visitabile nelle giornate di apertura delle Torri dell’Acqua (Festival dell’Ocarina, Primaveranda, Una Notte ai Musei, singoli spettacoli ed eventi) oppure su prenotazione scrivendo a cultura@comune.budrio.bo.it
Visita il sito -> fedoraservettidonati.it
Con gli occhi e con le parole
Budrio nella vita e nelle opere di Fedora Servetti Donati
A 20 anni dalla scomparsa di Fedora Servetti Donati, questa mostra ripercorre il suo lavoro con lo sguardo rivolto alla sua utilità nel presente.
La storica e studiosa budriese ci ha lasciato un grande patrimonio di conoscenza, testimoniato dalle sue numerose pubblicazioni profondamente connesse con il territorio budriese, ma utilissime anche per capire grandi trasformazioni storiche di più ampio respiro.
Infatti, la volontà di studiare il passato della propria comunità nasce dal suo desiderio – che questa esposizione vuole recuperare e rilanciare – di leggere la storia e ricomporne i fili per meglio comprendere il presente e immaginare il futuro: perché le vicende dei luoghi, delle comunità e delle persone che Fedora ha raccolto e trasmesso ci insegnano che la storia non inizia e non finisce con noi.
L’idea dalla quale siamo partiti è un percorso tematico ed espositivo che mette al centro i principali oggetti di studio e il metodo che ha sviluppato con, sullo sfondo, la centralità della scuola e il territorio come perimetro culturale e sociale.
Il risultato è una mostra che segue tre traiettorie.
La prima è il percorso che racconta la vita e il lavoro di Fedora. È la mostra vera e propria. Il ritratto di una donna curiosa e appassionata e dell’amore per la conoscenza e la ricerca – storica, culturale, sociale – che sono state le sue stelle di riferimento. Un percorso in cui le sue dimensioni – quella personale, quella professionale e quella pubblica – si incrociano continuamente perché è impossibile tenerle separate, tanto ognuna ha influenzato le altre e viceversa, in un gioco di ricorsi e rimandi.
La seconda è un viaggio alla scoperta o riscoperta di Budrio. Una terra e le sue genti, le comunità e le vicende che ne hanno accompagnato la vita e le trasformazioni, che Fedora ha raccontato da punti di osservazione differenti: quello dei toponimi, quello delle forme in cui la comunità si organizzava per idee, interessi e bisogni, quello di personaggi che attraverso i loro soprannomi diventano altrettante occasioni per raccontare le storie di gente che non ha storia e, con esse, quelle del paese. Ricerche che hanno preso forma partendo da un’intuizione o da un desiderio e, a volte, dal caso che gioca a sorprenderci.
La terza, infine, è una rassegna sulle forme del racconto e della narrazione. In un tempo in cui le cose che sappiamo ci arrivano in modalità online, fast, short e visual e – come sostiene (in una recente íntervista a “La Repubblica”) il filosofo sudcoreano Byung-Chul Han – “svaniscono dopo esser state velocemente notate”, questi assaggi delle pagine di Fedora, ricche di citazioni, note e inviti all’approfondimento, ci ricordano che il compito delle parole che scriviamo è di essere comprese, ricordate e utilizzate da chi le legge.
Per farlo occorre che siano ricercate, pensate ed esposte con tutta la cura di cui siamo capaci.

Uno spettacolo teatrale per la consapevolezza dei ragazzi sulle sostanze stupefacenti
Venerdì 16 febbraio, alle ore 10:30 per le scuole e alle 21:00 per tutti, va in scena sul palco del Teatro Consorziale di Budrio “Stupefatto”, spettacolo teatrale, in forma di narrazione, messo in scena dalla Compagnia Teatrale ITINERARIA che da oltre venticinque anni affronta in tutta Italia tematiche controverse ed attuali nel filone del Teatro Civile.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al link.
L’evento è realizzato con il contributo del Centro per le Famiglie del Distretto di Pianura Est e della nostra fondazione.
Ai giovanissimi viene correttamente insegnato che la droga fa male, “nuoce gravemente alla salute!” Loro, crescendo, vedono amici che si divertono usando droghe. Risultano più estroversi e allegri. E qui l’amletico dubbio si insinua nei loro pensieri. Crederanno agli amici? Oppure le giuste raccomandazioni dei genitori avranno la meglio?
Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Enrico Comi, lo spettacolo con il suo carico emotivo e di informazioni, scardina alcuni luoghi comuni diffusi tra i giovanissimi: “Smetto quando voglio”; “La canna fa meno male delle sigarette”; “Sono droghe naturali”; “Le canne non hanno mai ucciso nessuno”; “Lo faccio una volta sola… per provare”.
Com’è possibile interessare i ragazzi e riuscire a coinvolgerli in una riflessione profonda su questi temi? Non è semplice nella quotidianità. Non è facile a tu per tu, tantomeno confrontandosi con un numeroso e variegato gruppo.
I mezzi professionali teatrali e l’esperienza attorale sono armi efficaci per raggiungere l’obiettivo. Fabrizio De Giovanni, interprete di “STUPEFATTO”, da più di venticinque anni, fa del teatro civile e dell’impegno sociale il suo cavallo di battaglia.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto sottolineare l’impegno civile e sociale di questo spettacolo premiando ITINERARIA TEATRO con una medaglia.

Rassegna RADA: approdi per la crescita dei bambini 0-24 mesi. Si parte il 10 febbraio
Siamo felici di comunicare l’avvio di questa nuova rassegna gratuita, dedicata ai bimbi da 0 a 24 mesi e ai loro genitori.
È realizzata da FORMATI SENSIBILI (ets aps di Budrio) che si occupa di educazione e formazione alle Arti, grazie anche al contributo della nostra fondazione, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e alla disponibilità dell’Ufficio Scuola Comune di Budrio.
Ecco tutte le informazioni:
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all’interno della rassegna
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Si svolge a Budrio da febbraio a maggio. Il primo appuntamento della rassegna sarà sabato 10 febbraio 2024 vede come ospite Paola Ponti, una bravissima professionista del movimento perinatale, esperta di sviluppo motorio nella prima infanzia.
Gli appuntamenti successivi sono previsti sabato sabato 24 febbraio, sabato 9 e sabato 16 marzo:
- bimbi 0-10 mesi dalle 16.00 alle 17.00
- bimbi 11-24 mesi dalle 17.15 alle 18.15
Invitiamo dunque genitori+bimbi 0-24 mesi a partecipare a questi incontri o a passare parola.
Percorso GRATUITO con obbligo di tessera associativa € 10, i posti sono limitatissimi e bisogna prenotarsi scrivendo a associazioneformatisensibili@gmail.com
Il programma e le foto di IMMAGINA 2024, una rassegna tra laboratori e teatro
Siamo molto felici di promuovere insieme al Comune di Budrio – e grazie alla collaborazione di alcuni genitori – la rassegna Immagina, per accendere nei più piccoli la fantasia e l’amore per l’arte. 5 appuntamenti gratuiti tra laboratorio e teatro.
I laboratori prevedono un numero limitato di partecipanti, l’iscrizione è obbligatoria chiamando i numeri 051 6928286 o 051 6928345, oppure inviando una mail a cultura@comune.budrio.bo.it
I musei in cui si svolgono le attività saranno aperti e visitabili. Gli spettacoli sono ad ingresso libero fino ad ad esaurimento posti.
Ecco il programma, con tutte le informazioni utili.
SABATO 27 GENNAIO – Torri dell’Acqua di Budrio (Sala mostre), via Benni 1
Pittura, gioco e movimento per divertirsi insieme e sviluppare creatività, fantasia e fiducia in sé stessi.
A cura di Nathalie Cappelletti
Si utilizzeranno tempere, acquerelli e pastelli. (Tutti i materiali sono forniti. Consigliato abbigliamento comodo e che si possa sporcare, calzini antiscivolo)
9:30-10:30
Bidibi Bodibi Blu! – POSTI ESAURITI
Il magico mondo dei colori! Laboratorio di pittura creativa per bambini 3-5 anni
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11:00-12:30 (POSTI ESAURITI)
15:00-16:30
Su e giù, di qua e di là
Il magico mondo dei colori! Laboratorio di pittura creativa per bambini 6-10 anni
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SABATO 17 FEBBRAIO – Museo Archeologico di Budrio “Elsa Silvestri” e Pinacoteca Civica di Budrio “Domenico Inzaghi” – via Mentana 32
Un percorso alla scoperta della nascita del tessuto e delle sue trasformazioni nei secoli, dalla tela tessuta al telaio verticale fino alle rappresentazioni dei tessuti nei dipinti moderni. Divertiamo- ci a scoprire trame e consistenze delle diverse tele e stoffe del passato. (Tutti i materiali sono forniti. Consigliato abbigliamento comodo e che si possa sporcare).
A cura dell’Associazione ARTE.NA Imola
Dalla tela al broccato
Tessuti e abiti tra passato ed età moderna
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SABATO 16 MARZO – Pinacoteca Civica di Budrio “Domenico Inzaghi”, via Garibaldi 32
Un momento di condivisione all’insegna dell’arte e della creatività, in cui i bambini potranno dare forma alle loro idee immersi tra i dipinti della pinacoteca di Budrio. Partendo dalle opere esposte, utilizzeremo i colori in maniera intuitiva, usando la fantasia e le emozioni come uniche linee guida. (Non è richiesto saper disegnare per partecipare. Tutti i materiali sono forniti. Consigliato abbigliamento comodo e che si possa sporcare). A cura di Francesca Albanesi.
10:00-11:00 (POSTI ESAURITI)
11:15-12:15 (POSTI ESAURITI)
Laboratorio di disegno (per bambini 6-10 anni)
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DOMENICA 7 APRILE 16:30 – Torri dell’Acqua (Sala ottagonale), via Benni 1
Ahi ahi ahi si sciolgono i ghiacciai!
L’effetto serra spiegato ai ragazzi.
Teatro d’attore con videoproiezioni e pupazzi per bambini 5-10 anni.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Il Capi e l’Assistente, con l’aiuto dei loro amici a cartoni animati, raccontano perché la temperatura del nostro pianeta si stia alzando e quali siano i problemi che ne derivano. Protagonista dello spettacolo è un pupazzo di neve, costruito al Polo da tre giovani Eschimesi, che… Si sta sciogliendo! Come fare per salvarlo? Ogni sforzo dei tre ragazzi sembra vano, fino a quando il Vecchio Saggio dei Ghiacci chiarisce loro che cosa stia davvero accadendo. Questo spettacolo – straordinariamente attuale – fa parte di un ciclo di storie scritte da Gruppo Alcuni per la trasmissione televisiva “Eppur si muove” di RAI 2. “AHI AHI AHI si sciolgono i ghiacciai!”, realizzato con la consulenza di UNESCO, vive della collaborazione e partecipazione del giovane pubblico, per sensibilizzarlo alla tematica della tutela ambientale, bene prezioso per tutti noi.
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DOMENICA 5 MAGGIO 16:30 – Teatro Consorziale di Budrio, via Garibaldi 35
Peter Pan
Spettacolo dell’associazione Fantateatro E.T.S. per bambini dai 3 anni
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Peter Pan gioca e scherza sull’Isola Che Non C’è, ignaro del fatto che il terribile Capitan Uncino, accompagnato dal fedele Spugna, dal simpatico pappagallo Flick e dalla fatina Trilly, è deciso a sconfiggere la fantasia. Tra duelli, gags comiche e canzoni originali lo spettacolo appassiona grandi e piccini. Il tema alla base è la voglia di sognare e giocare con la fantasia, per poter spiccare il volo verso un mondo migliore.
27 gennaio 2024 – Pittura, gioco e movimento
24 marzo 2024 – Happy family
“Cinque passi a scuola” cresce e diventa “Cinque passi per tutti”
Un progetto di rete tra istituzioni, scuole, sport e Fondazione Benni per le frazioni e la comunità
Con un finanziamento di quasi 14 mila euro della Regione Emilia-Romagna, il progetto “Cinque passi a scuola”, realizzato dalla società sportiva Cinque Cerchi di Mezzolara di Budrio, diventa nell’anno scolastico 2023-2024 “Cinque passi per tutti”, andando a concretizzare un’opportunità di sport trasversale e ad amplissimo raggio di azione.
Questo potenziamento è il risultato della combinazione di più elementi: la forza di un’idea (arricchire l’offerta educativa sportiva sul territorio budriese), la volontà di mettere in rete realtà eterogenee per conseguire un obiettivo comune e l’adesione alla “Carta Etica dello Sport” della Regione Emilia Romagna da parte della Cinque Cerchi.
Al centro del progetto ci sono le Scuole dell’Infanzia e Primaria delle due frazioni più popolose di Budrio (Mezzolara e Vedrana), le Scuole Medie del capoluogo e due realtà fortemente sentite dalla comunità budriese: la Cooperativa L’Orto e la comunità residenziale attiva nella storica struttura di Vedrana di proprietà della Fondazione Benni, gestita da SOLCO Idapoli Società Cooperativa Sociale.
L’iniziativa ha ormai alle spalle anni di esperienza e già a partire dal 2019 si avvale di importanti contributi regionali e collaborazioni (fra cui il celebre fumettista SILVER, padre artistico di Lupo Alberto) che hanno consentito negli anni di ampliare quantitativamente e qualitativamente la proposta progettuale, intercettando bisogni e rispondendo alle necessità dei destinatari.
Fondamentale il supporto finanziario garantito dalla Fondazione Demetrio Benni, che ha permesso la continuità ed ha qualificato l’offerta erogata con attività psicomotorie e di avviamento allo sport grazie all’intervento mirato degli operatori della Cinque Cerchi.
Un’operazione apparentemente semplice ma che, in realtà, richiede un forte coordinamento tra le istituzioni del territorio (Comune di Budrio in primis e Regione Emilia-Romagna), l’ente Scuola (Istituto Comprensivo di Budrio), la società sportiva Cinque Cerchi e la Fondazione Benni, che ha anche assunto un imprescindibile ruolo di coordinamento di questa rete di soggetti.
Un importante elemento di novità per questo biennio 2023/2024 coincide con il coinvolgimento, operando all’interno dell’istituto scolastico, dei ragazzi delle scuole “medie” (Secondaria di primo grado) di Budrio capoluogo, arrivando a toccare così l’importante e delicata età della preadolescenza, con un percorso specifico dedicato ai temi del rispetto, dell’uguaglianza e delle relazioni interpersonali.
Sport quindi come metodo di vita e non solo come fine, con un progetto a più attori che si prefigge di contribuire a creare una comunità più bilanciata, equa e attenta ai bisogni di tutti.
Il presidente della Cinque Cerchi Antonio Zucchini usa queste parole per raccontarci il progetto: “Come società sportiva siamo orgogliosi di essere coinvolti nell’attuazione di questo importante progetto locale, nato – come spesso accade – da un’idea che sembrava irrealizzabile. Grazie all’impegno di tutti e a qualche fortunata circostanza, abbiamo trovato orecchie attente, fiducia e risorse.
Sottolineiamo il portato sociale ed etico che va oltre l’ambito strettamente sportivo: sport, quindi, come metodo e non come fine. Vogliamo valorizzare al massimo – con i nostri partner ed i destinatari del progetto, che negli anni sono andati aumentando in modo esponenziale – i valori universali dello sport come qualcosa di tangibile e utile, fruibile in modo orizzontale da un intero territorio. Abbiamo coinvolto contestualmente, ma con approcci diversi e ponderati, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, donne e uomini, cercando di dare loro anche strumenti di uso quotidiano, facendo emergere qualità innate e condividendo la gioia di andare avanti gomito a gomito.
Così si è generato il clima di fiducia per rafforzare il legame di comunità che oggi contraddistingue tutti coloro che sono coinvolti in questo progetto di comunità non solo fatto DI sport ma, forse soprattutto, fatto CON lo sport.
E visto che le parole sono importanti, vogliamo dare la definizione corretta a ciò che stiamo realizzando: non una corsa a cronometro con un vincitore, ma una camminata misurata con un obiettivo comune e che non lascia indietro nessuno, un vero e proprio percorso di crescita da affrontare insieme. In poche parole… Cinque passi per tutti!”
“Il riconoscimento della Regione Emilia-Romagna è un risultato importante che ci responsabilizza ancora di più nel proseguire il lavoro a favore della nostra comunità, come ci indica il nostro statuto. “Cinque passi per tutti” è un progetto che richiede un lavoro di squadra che va costruito e curato quotidianamente e che è stato e sarà possibile anche grazie all’impegno della nostra fondazione” dichiara il presidente della Fondazione Benni Giulio Pierini.
Importanti anche le parole della sindaca di Budrio Debora Badiali: “sono molto contenta che questo lavoro prosegua nel migliore dei modi, allargandosi e consolidandosi. È un bell’esempio di come si dovrebbe sempre lavorare in team, con responsabilità diverse ma con obiettivi e metodi condivisi. Il valore dell’iniziativa è sotto gli occhi di tutti da anni, tenendo al centro le nostre frazioni e arricchendo le attività scolastiche anche in una fascia di età a cui vogliamo prestare molta attenzione. Con questo lavoro di squadra ci impegniamo a proseguire anche in futuro.”
Ripartono a Vedrana i laboratori per ragazzi con disturbi del neurosviluppo
Il Centro Polifunzionale BAMBÙ BLU si trova a Vedrana di Budrio in via Croce 9, all’interno dell’Asilo Benni, edificio della Fondazione Demetrio Benni. Mette a disposizione personale altamente qualificato, quali educatori professionali e tecnici del comportamento in attività one-to-one.
Siamo orgogliosi di avere sostenuto e di sostenere anche per il nuovo “anno scolastico” questo fondamentale progetto realizzato da Solco IDA POLI e Gruppo Solco Civitas.
Ringraziamo quanti hanno contribuito alla collaborazione e alla sinergia fra famiglie e operatori.

Un servizio di trasporto gratuito per raggiungere i camp estivi al mattino
L’estate coincide con l’inizio dei camp estivi, i vecchi “campi solari” per bambini. Come ogni anno sono promossi da molte realtà del territorio con proposte varie e interessanti.
Quest’anno, grazie alla collaborazione del Comune di Budrio e al coordinamento del Palamezzolara Cinque Cerchi, abbiamo deciso di co-finanziare – insieme a Sfera Farmacie comunali – un servizio di pullman completamente gratuito e attivabile direttamente dai gestori dei diversi camp, tutte le mattine con un percorso di andata verso le strutture di Budrio e frazioni.
Siamo molto contenti di partecipare al progetto, rispondendo in modo concreto a un bisogno che emerge sempre di più in questi anni, durante le 13 settimane di chiusura estiva delle scuole. Infatti, vogliamo sostenere e supportare i genitori e i ragazzi in un momento delicato per l’organizzazione famigliare come quello che arriva dopo la chiusura delle scuole. Contribuiamo inoltre a ridurre gli spostamenti di auto sulle strade al mattino, migliorando la qualità e i tempi di vita di tutti.
Per dettagli e informazioni occorre contattare direttamente il camp di riferimento, che provvederà ad attivare il servizio.
–> Qui trovate raccolte tutte le informazioni sulle opportunità estive per i ragazzi e i giovani di Budrio

Sosteniamo il teatro per ragazzi nel programma estivo di Budrio
Gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, all’interno dell’ampio programma estivo del Comune di Budrio, saranno realizzati con il contributo economico della fondazione Benni. Si conferma l’attenzione da parte del nostro ente per la cultura e i progetti di qualità rivolti in particolare ai cittadini più giovani.
Cliccando qui trovate l’intero cartellone dell’estate Budriese.
Qui invece gli appuntamenti di teatro per ragazzi che abbiamo contribuito a realizzare insieme al Comune, al Teatrino dell’Es, ai Burattini di Riccardo e all’associazione Ca’ Rossa:
4 luglio
Mezzolara Villa Rusconi, via Lumaca n. 6 “Bolle strabelle”
Thomas Goodman, magico bollista, vi guiderà in un viaggio alla scoperta del merabolloso mondo delle bolle di sapone.
Tra gag e poesia passando dalle micro bolle a quelle giganti, dalle bolle con le mani o con strumenti strani, scalando bolle vulcano e domando bolle di fuoco, vi ritroverete sotto una pioggia di bolle e chissà forse anche dentro una di esse, per poi volare via liberi nel cielo insieme ai vostri sogni.
Dalle ore 19:30 punto ristoro gestito da Pro Loco Mezzolara
6 luglio
Budrio, piazza Filopanti “La fame di Arlecchino”
Spettacolo sulle maschere della Commedia dell’Arte, per affrontare in manieradivertente i personaggi della grande tradizione italiana. Un Arlecchino sempre affamatodeve fare i conti con Pantalone, Pulcinella, Colombina, Brighella e Balanzone, per riempirela sua pancia sempre vuota. Ma di sicuro riusciràsempre a prendere tante bastonate,come nella classica tradizione del teatro dei burattini.
Compagnia “La bottega teatrale” di Fontanetto Po (Vc)
In collaborazione con Teatrino dell’ES di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini
10 luglio
Budrio piazza 8 marzo, “Mago per Svago”
La classica magia come la conosciamo viene riproposta in una forma inedita: una parodia di se stessa. L’assistente e il suo ricalcare il “grande mago”, gli imprevisti, gli errori, fino ad un epilogo che ribalta l’intera scena e commuove lo spettatore.
13 luglio
Budrio piazza Filopanti, “Un mare di storie”
Bartolomeo, libraio sognatore, parte per l’isola delle banane in cerca delle sirene, avendone letto storie meravigliose sui suoi libri. S’innamoradella sirena Angelica, e durante un lungo sonno ristoratore sogna che una bambina dinome Lilia è imprigionata nella grotta Verde dalla Piovra Nera e dal Gambero Guerriero.Giacomo il pescatore con l’aiuto del Pesciolino d’Argento riuscirà a liberarla. Nell’intrecciodelle narrazioni troveremo anche la Foca Giovannona infermiera, Morena la Balena conuna brutta tosse causata dall’aver ingoiato sacchetti, bottiglie di plastica e altra spazzatura gettata in mare da persone incivili.
Con burattini e grandi pupazzi in gommaspugna. Produzione Teatrino dell’ES di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini
14 luglio
Vedrana, Parrocchia di San Luigi “Sganapino in vacanza”
Fagiolino è indaffaratissimo nella gestione di una pensione della riviera romagnola dove, tra i suoi clienti, vi è il vecchio Pantalone che continua a pensare a lucrosi affari e il Dottor Balanzone che si dedica a giornate termali e maestose abbuffate. A fine giornata arriva anche Sganapino che si vorrebbe godere due spiaggia e mare, ma si trova protagonista diun colossale equivoco fra stanze sbagliate, scambi di persone, gelati e piadine, nascono situazioni paradossali tipiche della comicità italiana.
Produzione a cura della Compagnia “I burattini di Riccardo” di Riccardo Pazzaglia
19 luglio
Budrio Piazza 8 marzo
“Le maschere di dentro – omaggio a Italo Calvino” di e con Matteo Belli
Matteo Belli, gran cultore della ricerca vocale, mette in scena alcune fiabe provenienti da varie aree geografiche d’Italia: nord, centro, sud. Questa pièce coinvolge un pubblico di grandi e bambini (dagli otto anni) per la particolare capacità affabulatoria di Matteo Belli che riesce ad essere comico ma a toccare anche corde drammatiche e commoventi.
A cura di Associazione Culturale Cà Rossa aps di San Lazzaro di Savena
26 luglio
Budrio piazzetta via Garibaldi (di fronte al Museo dei Burattini)
“I musicanti, 4 amici in viaggio” compagnia Il Teatro delle Giravolte di Adraleo (Lecce) Spettacolo dove si narra la simpatica avventura dell’asino, il cane, il gatto e il gallo, che per salvare la pelle desiderano di arrivare alla città di Brema, vogliono fare i musicisti, suonare nella banda della città. Cammin facendo vedono una casa e decidono di fermarsi a riposare. Si accorgono che all’interno ci sono dei briganti, che mentre mangiano, discutono e progettano qualche marachella. I nostri studiano un piano per spaventarli e obbligarli a scappare, mentre i nostri 4 amici sono ancora li che se la ridono.
Ombre cinesi, pupazzi e attore.
In collaborazione con Teatrino dell’ES di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini