Olimpiadi del Reno 2024 a Consandolo. La fondazione insieme al comitato di Mezzolara
FONDAZIONE DEMETRIO BENNI anche quest’anno è stata partner della società sportiva Cinque Cerchi contribuendo alle spese di realizzazione delle divise ufficiali di atleti e accompagnatori.
Il fine settimana del 24, 25 e 26 maggio 2024 è stato all’insegna non solo dello sport ma anche del vero spirito sportivo decoubertiniano: fair play, divertimento e sana passione del confronto hanno infatti accompagnato questa consolidata tre giorni di attività fisica e socializzazione che identifica, ormai da decine di anni, le Olimpiadi del Reno!
Dopo il ritrovo a Consandolo presso il parco delle Scuole, la sfilata per il paese ci ha portato alla presentazione dei vari C.O.L. partecipanti, per poi arrivare all’accensione della fiaccola olimpica.
Come dice il proverbio, “chi ha tempo, non aspetti tempo”: ecco quindi che immediatamente dopo sono iniziate le competizioni, sotto un cielo minaccioso che ha però graziato le atlete e gli atleti.
Il sabato e la domenica sono state un susseguirsi di chiamate, competizioni, vittorie, podi e… gustose merende, che hanno scandito un fine settimana adrenalinico e atteso che ogni anno sa rinnovarsi, mantenendo un format vincente e gradito che appassiona e coinvolge i protagonisti e le loro famiglie.
A breve aggiorneremo questo articolo con il medagliere olimpico ma nel frattempo, sotto le note de “La Brigata Corazòn” (l’inno del nostro Comitato Olimpico Locale scritto e composto da El V And The Gardenhouse), guardiamo queste meravigliose foto di un fine settimana da urlo!
Soc. sportiva Cinque Cerchi Mezzolara
Fondazione Demetrio Benni
Si conclude con successo il progetto RADA: le parole degli organizzatori
Riportiamo con piacere le parole di Formati Sensibili, l’associazione promotrice della rassegna RADA Approdi temporanei per la crescita.
Con convinzione abbiamo supportato e finanziato questo progetto insieme alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. E ora accogliamo con soddisfazione i risultati raggiunti dalla rassegna.
La nostra rassegna ℝ𝔸𝔻𝔸 𝔸𝕡𝕡𝕣𝕠𝕕𝕚 𝕥𝕖𝕞𝕡𝕠𝕣𝕒𝕟𝕖𝕚 𝕡𝕖𝕣 𝕝𝕒 𝕔𝕣𝕖𝕤𝕔𝕚𝕥𝕒 si è conclusa sabato 11 e domenica 12 maggio alle Torri dell’Acqua di Budrio (Bologna). Due giorni intensi di laboratori e spettacoli.
Alla sua prima edizione – ideata e curata da Formati Sensibili – RADA si è svolta tra gennaio e maggio 2024, coinvolgendo numerosi bambini e altrettante famiglie di Budrio e non solo.
RADA è stata dapprima Formazione per genitori e educatori:
– tra gennaio e marzo, si sono svolti 2 cicli di incontri di MOVIMENTO BEBE’ per la fascia 0-11 mesi e 12-24 mesi con i loro genitori e una Formazione di 16 ore dedicata alle educatrici dei Nidi Aquiloni e Biavati. Entrambi condotti e facilitati dall’esperta Paola Ponti.
– RADA si è poi conclusa nel weekend dell’11-12 maggio con 4 appuntamenti dedicati alla fascia 2-10 anni:
- A CACCIA DELL’ORSO Laboratorio di movimento creativo condotto da Chiara Castaldini e Rita Favaretto
- LA STORIA DI Q Performance-laboratorio di e con Alessandro Carboni
- JELLYFISH Laboratorio di stop motion e animazione visiva per bambini condotto da Alessandro Carboni
- BELLA STORIA! | Narrare con il corpo di e con Leo Merati e Alice Ruggero.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno voluto partecipare a queste iniziative, dandoci la conferma che è possibile creare momenti e spazi dove i bambini possono ascoltare, giocare, inventare, muoversi e imparare e dove gli adulti possono affinare la loro capacità di relazione e sostegno.
Un grazie particolare ai nostri preziosi sostenitori economici: Fondazione Benni e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Grazie al coordinamento degli Uffici Scuola, Cultura, Stampa del Comune di Budrio.
Infine grazie alle ragazze de La Terza Stanza per la loro presenza agli appuntamenti alle Torri del’Acqua, sempre nel tentativo di costruire una comunità più forte nei valori e nei saperi.
Arrivederci al prossimo anno, speriamo!
Tutto lo staff FS
La rassegna IMMAGINA 2024 chiude con il teatro pieno di bambini
Domenica 5 maggio, nel Teatro Consorziale di Budrio, si è conclusa nel migliore dei modi la rassegna Immagina che la nostra fondazione ha ideato, voluto e promosso, con la collaborazione del Comune di Budrio, di un gruppo di genitori e degli artisti coinvolti nei 5 appuntamenti realizzati a partire da gennaio.
Un teatro bellissimo, pieno di bambini entusiasti per il Peter Pan portato in scena da Fantateatro.
I loro sguardi, attenti e sorridenti, sono stati la cosa più bella di ieri e di tutta questa rassegna.
Laboratori, spettacoli, formazione. Prosegue RADA, approdi temporanei per la crescita
E’ in arrivo la seconda parte della rassegna RADA Approdi temporanei per la crescita!
L’11 e 12 maggio 2024 presso le Torri dell’Acqua di Budrio (BO), si svolgeranno 4 appuntamenti tra laboratori e spettacoli dedicati a bambini della fascia 2-10 anni e alle loro famiglie.
Spettacoli e laboratori GRATUITI con obbligo di tessera associativa €5
Posti limitati. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA scrivendo a: associazioneformatisensibili@gmail.com
Tutti gli eventi si svolgono presso le Torri dell’Acqua, Budrio:

RADA è una rassegna alla sua prima edizione, ideata e curata da Formati Sensibili ets-aps, un’associazione con sede a Budrio (BO), diretta da Alessandro Carboni e Chiara Castaldini, che dal 2011 sviluppa in ambito nazionale e internazionale progetti artistici, di formazione e di ricerca per adulti e bambini, nell’ambito delle arti visive e performative.
La rassegna è realizzata grazie anche al contributo di: Fondazione Demetrio Benni, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e in collaborazione con: Ufficio Scuola e Ufficio Cultura – Comune di Budrio.
RADA è anche Formazione per genitori e educatori. Tra gennaio e marzo 2024 si sono svolti 3 cicli di laboratori condotti da Paola Ponti esperta di movimento inclusivo, sviluppo motorio perinatale e docente qualificata IDME: MOVIMENTO BEBE’. Laboratori per bambini fascia 0-11 mesi e 12-24 mesi e i loro genitori , 4 incontri svolti tra febbraio e marzo 2024. FORMAZIONE dedicata alle EDUCATRICI dei Nidi Aquiloni e Biavati. Un intervento mirato rispetto alle buone pratiche dell’affiancamento allo sviluppo motorio, 16 ore svolte tra gennaio e febbraio 2024.

In mostra il lavoro di Fedora Servetti Donati per Budrio e i progetti con i ragazzi delle scuole
INAUGURAZIONE: sabato 2 marzo 2024 alle 17:00 la mostra FSD, Fedora Servetti Donati, realizzata anche con il contributo della nostra fondazione.
LUOGO: Torri dell’acqua, Budrio, Via Benni, 1
DURATA: dal 2 marzo al 7 aprile 2024
ORARI DI APERTURA: Martedì 9-13 / Venerdì 15-19 / Sabato e Domenica 9-13 e 15-19
PROMOTORE: Comune di Budrio, con il contributo di Rotary Bologna Valle dell’Idice, EmilBanca e Fondazione Demetrio Benni.
CURATRICI: Luisa Cigognetti e Lorenza Servetti, con il contributo scientifico del Centro ‘Gina Fasoli’ per la storia delle città Università di Bologna.
Prorogata fino al 24 maggio 2024
La mostra sarà visitabile nelle giornate di apertura delle Torri dell’Acqua (Festival dell’Ocarina, Primaveranda, Una Notte ai Musei, singoli spettacoli ed eventi) oppure su prenotazione scrivendo a cultura@comune.budrio.bo.it
Visita il sito -> fedoraservettidonati.it
Con gli occhi e con le parole
Budrio nella vita e nelle opere di Fedora Servetti Donati
A 20 anni dalla scomparsa di Fedora Servetti Donati, questa mostra ripercorre il suo lavoro con lo sguardo rivolto alla sua utilità nel presente.
La storica e studiosa budriese ci ha lasciato un grande patrimonio di conoscenza, testimoniato dalle sue numerose pubblicazioni profondamente connesse con il territorio budriese, ma utilissime anche per capire grandi trasformazioni storiche di più ampio respiro.
Infatti, la volontà di studiare il passato della propria comunità nasce dal suo desiderio – che questa esposizione vuole recuperare e rilanciare – di leggere la storia e ricomporne i fili per meglio comprendere il presente e immaginare il futuro: perché le vicende dei luoghi, delle comunità e delle persone che Fedora ha raccolto e trasmesso ci insegnano che la storia non inizia e non finisce con noi.
L’idea dalla quale siamo partiti è un percorso tematico ed espositivo che mette al centro i principali oggetti di studio e il metodo che ha sviluppato con, sullo sfondo, la centralità della scuola e il territorio come perimetro culturale e sociale.
Il risultato è una mostra che segue tre traiettorie.
La prima è il percorso che racconta la vita e il lavoro di Fedora. È la mostra vera e propria. Il ritratto di una donna curiosa e appassionata e dell’amore per la conoscenza e la ricerca – storica, culturale, sociale – che sono state le sue stelle di riferimento. Un percorso in cui le sue dimensioni – quella personale, quella professionale e quella pubblica – si incrociano continuamente perché è impossibile tenerle separate, tanto ognuna ha influenzato le altre e viceversa, in un gioco di ricorsi e rimandi.
La seconda è un viaggio alla scoperta o riscoperta di Budrio. Una terra e le sue genti, le comunità e le vicende che ne hanno accompagnato la vita e le trasformazioni, che Fedora ha raccontato da punti di osservazione differenti: quello dei toponimi, quello delle forme in cui la comunità si organizzava per idee, interessi e bisogni, quello di personaggi che attraverso i loro soprannomi diventano altrettante occasioni per raccontare le storie di gente che non ha storia e, con esse, quelle del paese. Ricerche che hanno preso forma partendo da un’intuizione o da un desiderio e, a volte, dal caso che gioca a sorprenderci.
La terza, infine, è una rassegna sulle forme del racconto e della narrazione. In un tempo in cui le cose che sappiamo ci arrivano in modalità online, fast, short e visual e – come sostiene (in una recente íntervista a “La Repubblica”) il filosofo sudcoreano Byung-Chul Han – “svaniscono dopo esser state velocemente notate”, questi assaggi delle pagine di Fedora, ricche di citazioni, note e inviti all’approfondimento, ci ricordano che il compito delle parole che scriviamo è di essere comprese, ricordate e utilizzate da chi le legge.
Per farlo occorre che siano ricercate, pensate ed esposte con tutta la cura di cui siamo capaci.

Uno spettacolo teatrale per la consapevolezza dei ragazzi sulle sostanze stupefacenti
Venerdì 16 febbraio, alle ore 10:30 per le scuole e alle 21:00 per tutti, va in scena sul palco del Teatro Consorziale di Budrio “Stupefatto”, spettacolo teatrale, in forma di narrazione, messo in scena dalla Compagnia Teatrale ITINERARIA che da oltre venticinque anni affronta in tutta Italia tematiche controverse ed attuali nel filone del Teatro Civile.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al link.
L’evento è realizzato con il contributo del Centro per le Famiglie del Distretto di Pianura Est e della nostra fondazione.
Ai giovanissimi viene correttamente insegnato che la droga fa male, “nuoce gravemente alla salute!” Loro, crescendo, vedono amici che si divertono usando droghe. Risultano più estroversi e allegri. E qui l’amletico dubbio si insinua nei loro pensieri. Crederanno agli amici? Oppure le giuste raccomandazioni dei genitori avranno la meglio?
Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Enrico Comi, lo spettacolo con il suo carico emotivo e di informazioni, scardina alcuni luoghi comuni diffusi tra i giovanissimi: “Smetto quando voglio”; “La canna fa meno male delle sigarette”; “Sono droghe naturali”; “Le canne non hanno mai ucciso nessuno”; “Lo faccio una volta sola… per provare”.
Com’è possibile interessare i ragazzi e riuscire a coinvolgerli in una riflessione profonda su questi temi? Non è semplice nella quotidianità. Non è facile a tu per tu, tantomeno confrontandosi con un numeroso e variegato gruppo.
I mezzi professionali teatrali e l’esperienza attorale sono armi efficaci per raggiungere l’obiettivo. Fabrizio De Giovanni, interprete di “STUPEFATTO”, da più di venticinque anni, fa del teatro civile e dell’impegno sociale il suo cavallo di battaglia.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto sottolineare l’impegno civile e sociale di questo spettacolo premiando ITINERARIA TEATRO con una medaglia.

Rassegna RADA: approdi per la crescita dei bambini 0-24 mesi. Si parte il 10 febbraio
Siamo felici di comunicare l’avvio di questa nuova rassegna gratuita, dedicata ai bimbi da 0 a 24 mesi e ai loro genitori.
È realizzata da FORMATI SENSIBILI (ets aps di Budrio) che si occupa di educazione e formazione alle Arti, grazie anche al contributo della nostra fondazione, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e alla disponibilità dell’Ufficio Scuola Comune di Budrio.
Ecco tutte le informazioni:
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all’interno della rassegna
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Si svolge a Budrio da febbraio a maggio. Il primo appuntamento della rassegna sarà sabato 10 febbraio 2024 vede come ospite Paola Ponti, una bravissima professionista del movimento perinatale, esperta di sviluppo motorio nella prima infanzia.
Gli appuntamenti successivi sono previsti sabato sabato 24 febbraio, sabato 9 e sabato 16 marzo:
- bimbi 0-10 mesi dalle 16.00 alle 17.00
- bimbi 11-24 mesi dalle 17.15 alle 18.15
Invitiamo dunque genitori+bimbi 0-24 mesi a partecipare a questi incontri o a passare parola.
Percorso GRATUITO con obbligo di tessera associativa € 10, i posti sono limitatissimi e bisogna prenotarsi scrivendo a associazioneformatisensibili@gmail.com
Il programma e le foto di IMMAGINA 2024, una rassegna tra laboratori e teatro
Siamo molto felici di promuovere insieme al Comune di Budrio – e grazie alla collaborazione di alcuni genitori – la rassegna Immagina, per accendere nei più piccoli la fantasia e l’amore per l’arte. 5 appuntamenti gratuiti tra laboratorio e teatro.
I laboratori prevedono un numero limitato di partecipanti, l’iscrizione è obbligatoria chiamando i numeri 051 6928286 o 051 6928345, oppure inviando una mail a cultura@comune.budrio.bo.it
I musei in cui si svolgono le attività saranno aperti e visitabili. Gli spettacoli sono ad ingresso libero fino ad ad esaurimento posti.
Ecco il programma, con tutte le informazioni utili.
SABATO 27 GENNAIO – Torri dell’Acqua di Budrio (Sala mostre), via Benni 1
Pittura, gioco e movimento per divertirsi insieme e sviluppare creatività, fantasia e fiducia in sé stessi.
A cura di Nathalie Cappelletti
Si utilizzeranno tempere, acquerelli e pastelli. (Tutti i materiali sono forniti. Consigliato abbigliamento comodo e che si possa sporcare, calzini antiscivolo)
9:30-10:30
Bidibi Bodibi Blu! – POSTI ESAURITI
Il magico mondo dei colori! Laboratorio di pittura creativa per bambini 3-5 anni
***
11:00-12:30 (POSTI ESAURITI)
15:00-16:30
Su e giù, di qua e di là
Il magico mondo dei colori! Laboratorio di pittura creativa per bambini 6-10 anni
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SABATO 17 FEBBRAIO – Museo Archeologico di Budrio “Elsa Silvestri” e Pinacoteca Civica di Budrio “Domenico Inzaghi” – via Mentana 32
Un percorso alla scoperta della nascita del tessuto e delle sue trasformazioni nei secoli, dalla tela tessuta al telaio verticale fino alle rappresentazioni dei tessuti nei dipinti moderni. Divertiamo- ci a scoprire trame e consistenze delle diverse tele e stoffe del passato. (Tutti i materiali sono forniti. Consigliato abbigliamento comodo e che si possa sporcare).
A cura dell’Associazione ARTE.NA Imola
Dalla tela al broccato
Tessuti e abiti tra passato ed età moderna
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SABATO 16 MARZO – Pinacoteca Civica di Budrio “Domenico Inzaghi”, via Garibaldi 32
Un momento di condivisione all’insegna dell’arte e della creatività, in cui i bambini potranno dare forma alle loro idee immersi tra i dipinti della pinacoteca di Budrio. Partendo dalle opere esposte, utilizzeremo i colori in maniera intuitiva, usando la fantasia e le emozioni come uniche linee guida. (Non è richiesto saper disegnare per partecipare. Tutti i materiali sono forniti. Consigliato abbigliamento comodo e che si possa sporcare). A cura di Francesca Albanesi.
10:00-11:00 (POSTI ESAURITI)
11:15-12:15 (POSTI ESAURITI)
Laboratorio di disegno (per bambini 6-10 anni)
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DOMENICA 7 APRILE 16:30 – Torri dell’Acqua (Sala ottagonale), via Benni 1
Ahi ahi ahi si sciolgono i ghiacciai!
L’effetto serra spiegato ai ragazzi.
Teatro d’attore con videoproiezioni e pupazzi per bambini 5-10 anni.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Il Capi e l’Assistente, con l’aiuto dei loro amici a cartoni animati, raccontano perché la temperatura del nostro pianeta si stia alzando e quali siano i problemi che ne derivano. Protagonista dello spettacolo è un pupazzo di neve, costruito al Polo da tre giovani Eschimesi, che… Si sta sciogliendo! Come fare per salvarlo? Ogni sforzo dei tre ragazzi sembra vano, fino a quando il Vecchio Saggio dei Ghiacci chiarisce loro che cosa stia davvero accadendo. Questo spettacolo – straordinariamente attuale – fa parte di un ciclo di storie scritte da Gruppo Alcuni per la trasmissione televisiva “Eppur si muove” di RAI 2. “AHI AHI AHI si sciolgono i ghiacciai!”, realizzato con la consulenza di UNESCO, vive della collaborazione e partecipazione del giovane pubblico, per sensibilizzarlo alla tematica della tutela ambientale, bene prezioso per tutti noi.
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DOMENICA 5 MAGGIO 16:30 – Teatro Consorziale di Budrio, via Garibaldi 35
Peter Pan
Spettacolo dell’associazione Fantateatro E.T.S. per bambini dai 3 anni
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Peter Pan gioca e scherza sull’Isola Che Non C’è, ignaro del fatto che il terribile Capitan Uncino, accompagnato dal fedele Spugna, dal simpatico pappagallo Flick e dalla fatina Trilly, è deciso a sconfiggere la fantasia. Tra duelli, gags comiche e canzoni originali lo spettacolo appassiona grandi e piccini. Il tema alla base è la voglia di sognare e giocare con la fantasia, per poter spiccare il volo verso un mondo migliore.
27 gennaio 2024 – Pittura, gioco e movimento
24 marzo 2024 – Happy family
“Cinque passi a scuola” cresce e diventa “Cinque passi per tutti”
Un progetto di rete tra istituzioni, scuole, sport e Fondazione Benni per le frazioni e la comunità
Con un finanziamento di quasi 14 mila euro della Regione Emilia-Romagna, il progetto “Cinque passi a scuola”, realizzato dalla società sportiva Cinque Cerchi di Mezzolara di Budrio, diventa nell’anno scolastico 2023-2024 “Cinque passi per tutti”, andando a concretizzare un’opportunità di sport trasversale e ad amplissimo raggio di azione.
Questo potenziamento è il risultato della combinazione di più elementi: la forza di un’idea (arricchire l’offerta educativa sportiva sul territorio budriese), la volontà di mettere in rete realtà eterogenee per conseguire un obiettivo comune e l’adesione alla “Carta Etica dello Sport” della Regione Emilia Romagna da parte della Cinque Cerchi.
Al centro del progetto ci sono le Scuole dell’Infanzia e Primaria delle due frazioni più popolose di Budrio (Mezzolara e Vedrana), le Scuole Medie del capoluogo e due realtà fortemente sentite dalla comunità budriese: la Cooperativa L’Orto e la comunità residenziale attiva nella storica struttura di Vedrana di proprietà della Fondazione Benni, gestita da SOLCO Idapoli Società Cooperativa Sociale.
L’iniziativa ha ormai alle spalle anni di esperienza e già a partire dal 2019 si avvale di importanti contributi regionali e collaborazioni (fra cui il celebre fumettista SILVER, padre artistico di Lupo Alberto) che hanno consentito negli anni di ampliare quantitativamente e qualitativamente la proposta progettuale, intercettando bisogni e rispondendo alle necessità dei destinatari.
Fondamentale il supporto finanziario garantito dalla Fondazione Demetrio Benni, che ha permesso la continuità ed ha qualificato l’offerta erogata con attività psicomotorie e di avviamento allo sport grazie all’intervento mirato degli operatori della Cinque Cerchi.
Un’operazione apparentemente semplice ma che, in realtà, richiede un forte coordinamento tra le istituzioni del territorio (Comune di Budrio in primis e Regione Emilia-Romagna), l’ente Scuola (Istituto Comprensivo di Budrio), la società sportiva Cinque Cerchi e la Fondazione Benni, che ha anche assunto un imprescindibile ruolo di coordinamento di questa rete di soggetti.
Un importante elemento di novità per questo biennio 2023/2024 coincide con il coinvolgimento, operando all’interno dell’istituto scolastico, dei ragazzi delle scuole “medie” (Secondaria di primo grado) di Budrio capoluogo, arrivando a toccare così l’importante e delicata età della preadolescenza, con un percorso specifico dedicato ai temi del rispetto, dell’uguaglianza e delle relazioni interpersonali.
Sport quindi come metodo di vita e non solo come fine, con un progetto a più attori che si prefigge di contribuire a creare una comunità più bilanciata, equa e attenta ai bisogni di tutti.
Il presidente della Cinque Cerchi Antonio Zucchini usa queste parole per raccontarci il progetto: “Come società sportiva siamo orgogliosi di essere coinvolti nell’attuazione di questo importante progetto locale, nato – come spesso accade – da un’idea che sembrava irrealizzabile. Grazie all’impegno di tutti e a qualche fortunata circostanza, abbiamo trovato orecchie attente, fiducia e risorse.
Sottolineiamo il portato sociale ed etico che va oltre l’ambito strettamente sportivo: sport, quindi, come metodo e non come fine. Vogliamo valorizzare al massimo – con i nostri partner ed i destinatari del progetto, che negli anni sono andati aumentando in modo esponenziale – i valori universali dello sport come qualcosa di tangibile e utile, fruibile in modo orizzontale da un intero territorio. Abbiamo coinvolto contestualmente, ma con approcci diversi e ponderati, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, donne e uomini, cercando di dare loro anche strumenti di uso quotidiano, facendo emergere qualità innate e condividendo la gioia di andare avanti gomito a gomito.
Così si è generato il clima di fiducia per rafforzare il legame di comunità che oggi contraddistingue tutti coloro che sono coinvolti in questo progetto di comunità non solo fatto DI sport ma, forse soprattutto, fatto CON lo sport.
E visto che le parole sono importanti, vogliamo dare la definizione corretta a ciò che stiamo realizzando: non una corsa a cronometro con un vincitore, ma una camminata misurata con un obiettivo comune e che non lascia indietro nessuno, un vero e proprio percorso di crescita da affrontare insieme. In poche parole… Cinque passi per tutti!”
“Il riconoscimento della Regione Emilia-Romagna è un risultato importante che ci responsabilizza ancora di più nel proseguire il lavoro a favore della nostra comunità, come ci indica il nostro statuto. “Cinque passi per tutti” è un progetto che richiede un lavoro di squadra che va costruito e curato quotidianamente e che è stato e sarà possibile anche grazie all’impegno della nostra fondazione” dichiara il presidente della Fondazione Benni Giulio Pierini.
Importanti anche le parole della sindaca di Budrio Debora Badiali: “sono molto contenta che questo lavoro prosegua nel migliore dei modi, allargandosi e consolidandosi. È un bell’esempio di come si dovrebbe sempre lavorare in team, con responsabilità diverse ma con obiettivi e metodi condivisi. Il valore dell’iniziativa è sotto gli occhi di tutti da anni, tenendo al centro le nostre frazioni e arricchendo le attività scolastiche anche in una fascia di età a cui vogliamo prestare molta attenzione. Con questo lavoro di squadra ci impegniamo a proseguire anche in futuro.”
A Natale quest'anno raddoppiamo: appuntamenti a Dugliolo e Mezzolara
Doppio appuntamento quest’anno, nel periodo natalizio, con la fondazione Benni. Al tradizionale pomeriggio della vigilia a Dugliolo, si aggiunge un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Proloco di Mezzolara venerdì 22 dicembre, l’ultimo giorno di scuola, nel vialetto tra Piazza Baldini e via Schiassi.
Venerdì 22 dicembre, Mezzolara
Piazza Baldini
Ore 16:00 (uscita scuole 16:30)
Piccola festa con cibo e bevande a cura di Proloco Mezzolara, all’esterno della scuola
Attivazione straordinaria del servizio di prestito libri dedicato ai ragazzi delle scuole, per promuovere la lettura durante le vacanze natalizie.
Domenica 24 dicembre, Dugliolo
Circolo Dugliolese
Ore 14:30
Tradizionale festa dedicata ai bambini e alle famiglie, insieme a Babbo Natale e ai soci del circolo
Passeggiata nella strada del paese con gli animali dell’azienda agricola Piazzi che saranno presenti per tutta la durata dell’iniziativa